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Whiplash
Piattaforma: Playstation 2
Genere: Platform
Prodotto da: Eidos
Sviluppato da: Crystal Dynamics
Distribuito da: Halifax
N° Giocatori: 1
whiplash
the
fast and the furriest
halifax

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WHIPLASH:
VENDETTA ANIMALISTA!
Ci
sono coppie che, per motivi diversi, sono legate forzatamente
a un destino comune: pensate a Tony Curtis e Sidney Poitier
nel film di Stanley Kramer "La parete di fango".
Un bianco e un nero negli anni in cui parlare di integrazione
razziale era quasi tabù (era il 1958). Due evasi che
si odiano, ma che sono costretti a convivere, superando i propri
pregiudizi, proprio perché obbligati dal legame d'acciaio
della catena che gli imprigiona i polsi.
Ebbene,
a dire il vero, non crediamo che Crystal Dynamics si
sia rifatta a questa pellicola quando ha deciso di mettere ai
due estremi della catena una donnola schizoide di nome Spanx
e un coniglio succube e chiacchierone battezzato Redmond!
L'unione
delle due specie, voluta dalla perversa corporation Genron,
era lo scopo di un misterioso esperimento, destinato a fallire
grazie alla fuga dei due animaletti pelosi e alla conseguente
ondata distruttiva scatenata nel quartier generale della compagnia.
Una volta libere dalla loro gabbia, infatti, le simpatiche bestiole
saranno alla spasmodica ricerca di una via di fuga dalla grande
fabbrica di mostruosità e, nella loro corsa verso l'aria
aperta, si dedicheranno alla furiosa ma sistematica distruzione
di tutto ciò che incontreranno sul proprio cammino. Aiutati
dalle indicazioni di una voce misteriosa che guiderà
la loro evasione, Spanx e Redmond useranno tutti i trucchi a
loro disposizione per riconquistare la libertà.
I
trucchi in questione sono, nella maggior parte dei casi, legati
alle occasioni in cui la donnola sfrutterà il coniglio,
evidentemente già modificato geneticamente, utilizzandolo
come arma di offesa (immaginate il "marvelliano" martello
di Thor legato a una catena), ma anche come chiave d'ingresso
a molte zone dell'immensa fabbrica. Per accedere ad aree protette
o a piani irraggiungibili, infatti, sarà necessario trasformare
Redmond in una palla di fuoco, in un blocco di ghiaccio, oppure
in un pallone aerostatico gonfiato ad elio. Non mancherà
la possibilità di infilarlo sadicamente in un ingranaggio
per sbloccare particolari porte blindate o di impiegarlo come
proto-elicottero, mulinandolo in aria a gran velocità,
consentendo così a Spanx di planare dolcemente.
Da
tutta questa descrizione potrete ben intuire come la chiave
comica di Whiplash sia preponderante e come l'ispirazione di
Crystal Dynamics derivi più dai Looney Tunes della Warner
piuttosto che da un vecchio film drammatico in bianco e nero
(gli autori, in realtà, parlano di "Ren & Stimpy",
bizzarra coppia animata della Nickelodeon...). Bisogna dire,
in effetti, che la prima oretta di gioco risulta divertente
quanto i cartoon della casa di Bugs Bunny: le piattaformiche
avventure del male assortito duo sembrano promettere numerose
trovate, ampi scenari, ritmo indiavolato e distruzione a go-go.
Il tutto condito da una spruzzatina di sana cattiveria e un
velato attacco alla logica delle corporation che impongono
al mercato prodotti inutili ma indispensabili (come fare a meno
del micidiale cannone spara-criceti?). Alla Genron (che nel
nome ricorda la "scandalosa" Enron) i dirigenti, ad
eccezione del capo supremo, sono tutti vestiti uguali, pettinati
uguali e dotati del medesimo sorriso fisso, ebete ma smagliante.
Gli scienziati sembrano cloni un po' sfigati dell'Agente 47
di hitmaniana memoria e le guardie spesso hanno il peso,
l'agilità e la passione per le ciambelle di un Homer
Simpson qualunque. Tutti questi dettagli, uniti a un'ambientazione
estesa pur se non eccessivamente "poligonata", aiutano
far crescere il divertimento e la cadenza degli avvenimenti
è propedeutica a tenere vivo l'interesse del giocatore.
Col
progredire dell'avventura, però, le trovate scemano sempre
più, la ripetitività emerge inesorabilmente e
Whiplash finisce per scivolare sui binari già tante volte
percorsi dal genere platform. In assoluto, niente di male,
intendiamoci, ma i primi minuti passati con i nostri eroi lasciavano
sperare qualcosa di più. L'impressione è che il
gioco, piuttosto longevo (se si riesce a restare coinvolti dalle
peripezie della strana coppia), abbia una struttura narrativa
poco bilanciata e che più che arricchirsi con l'avanzare
della vicenda finisca per appiattirsi eccessivamente. Anche
la selvaggia distruzione degli ambienti e l'epilettico pestaggio
degli umani che ci sbarrano la strada, iniziali fonti di gaudio
catartico, col passare dei minuti esauriscono l'effetto galvanizzante
e mutano in banale necessità di accumulo di merendine
energetiche e punti esperienza.
Questo
sbilanciamento, unito a una componente tecnica un po' discontinua,
fa sì che il titolo Crystal Dynamics rimanga essenzialmente
consigliato solo ai veri patiti del genere. Nonostante la
simpatia di Spanx e Redmond e la verve ironica degli autori
della trama, pensiamo che i giocatori non platform-dipendenti
difficilmente rimarranno intrappolati a lungo nella tela tessuta
da Whiplash.
Voto
6,6
Luca Del Savio
| CI
PIACE |
NON
CI PIACE |
| L'humour
graffiante, scorretto, ma non volgare. |
La
discontinuità narrativa e tecnica. |
La
vastità dell'area di gioco.
|
Una
certa ripetitività delle azioni (e anche delle frasi
pronunciate dal coniglio!). |
| La
versatilità dello sventurato Redmond. |
Poteva
essere più originale... |
immagini
di Whiplash © Eidos
2004
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