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 Viewtiful Joe
Piattaforma: PS2
Genere: Picchiaduro a scorrimento
Prodotto da: Capcom
Sviluppato da: Clover Studio
Distribuito da: Leader
N° Giocatori: 1
Note: Supporta Dolby Pro Logic II e il selettore 50/60 Hz. Tradotto in italiano. Disponibile anche per GameCube.


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capcom
clover studio
leader

La nostra recensione di Viewtiful Joe per GameCube:

(NGC) Viewtiful Joe

Altri picchiaduro a scorrimento recensiti:

(PS2) Batman: Rise of Sin Tzu
(PS2) The Mark of Kri
(PS2) The Scorpion King, Rise of the akkadian

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VIEWTIFUL JOE - LIFE IS STYLISH

Il primo lustro del nuovo millennio ci ha presentato una situazione videoludica alquanto strana.
Da un lato abbiamo giochi di qualità elevatissima, soprattutto dal punto di vista tecnico; dall’altro ci immagine da Viewtiful Joetroviamo davanti a luccicanti minestre riscaldate: seguiti, prologhi, remake e concept stantii rinvigoriti per buttarli in pasto alle masse.

Ma qualcuno, lassù, ha ascoltato le preghiere dei videogiocatori più sentimentali e minimalisti.
E a farlo non è stata una piccola software house semisconosciuta e sperimentatrice, bensì il colosso nipponico CAPCOM, che, dopo aver abbracciato per anni la politica del “soldo facile” (ricordo ai meno informati che la suddetta casa di produzione è specializzata in serie e seguiti, un semplice esempio ne è la saga di Street Fighter) ha recentemente fondato una sezione di sviluppo indipendente (Clover Studio) con il fine di creare giochi innovativi e artistici.

C’è però una piccola contraddizione in tutto ciò.
Viewtiful Joe è si il primo progetto dei Clover su PS2, ma non è altro che un remake dello stesso gioco uscito su GameCube oramai un anno fa.
Una mossa ragionata, visto che in primavera ne è previsto il seguito (altra contraddizione) anche per PS2, e i suoi utenti non potevano certo restare sprovvisti del prologo, no?

Discorsi filosofici a parte, VJ è un omaggio ai picchiaduro a scorrimento di una volta, ma condito da umorismo e dalle incredibili azioni che il giocatore può compiere.

La storia è tanto semplice quanto accattivante.
Joe, un ragazzotto con la passione per i supereroi, è al cinema con la sua ragazza a vedere un vecchio film di “Capitan Blue”.
Improvvisamente il cattivo di turno sconfigge l’eroe ed esce dallo schermo, rapendo la ragazza di Joe.
immagine da Viewtiful JoeAnche quest’ultimo viene risucchiato nel film, mettendosi subito alla ricerca dell’amata.
Grazie agli insegnamenti di Capitan Blue apprende l’uso dei super poteri di cui viene dotato.

Sono proprio questi che caratterizzano il gioco e che lo rendono diverso dalla miriade di beat’em up presenti nel catalogo Playstation.
Con la pressione del tasto L1 Joe sarà in grado di rallentare il tempo, mentre con R1 potrà accelerarlo. Premere “cerchio” fa entrare il protagonista in una sorta di modalità “berserk”, in cui può eseguire colpi più devastanti.
La combinazione fra queste mosse, con quelle più “ordinarie” (calcio, pugno, salto) permette al giocatore infinite possibilità di abbattere i nemici e di sbizzarrirsi nel trovare il modo più stylish di combattere.
A ogni nemico abbattuto verranno infatti assegnati dei “punti viewtiful” in base al grado di spettacolarità del combattimento, punti utili all’acquisto di bonus a fine livello. Una caratteristica già sfruttata da Capcom, in Devil May Cry, ma che fà comunque piacere ritrovare.
Per regolare l’uso dei superpoteri è presente una barra che si consuma o si riempie a seconda che Joe li utilizzi o meno. Lo sfruttamento di queste abilità speciali richiede una buona dose di tattica, soprattutto nello scontro con i boss, veramente temibili.

I superpoteri hanno un ruolo cruciale anche nella risoluzione di alcuni semplici enigmi, come aprire una porta o schiacciare un pulsante che richiedono il loro uso combinato e una certa precisione nei movimenti del protagonista.

Stilisticamente parlando, VJ è molto bello.
L’abusata tecnica del cel-shading è qui impiegata a dovere e non fa altro, insieme agli effetti sonori, che rafforzare l’idea di trovarsi dentro una pellicola cinematografica.
Gli effetti che le mosse di Joe creano sono curati, e particolare attenzione merita l’effetto “pellicola rovinata dal tempo” che si ottiene quando Joe esaurisce la barra dei superpoteri e ritorna ad essere un ragazzo normale.
immagine da Viewtiful JoeL’unica pecca da segnalare è un eccessiva compenetrazione tra poligoni, che a volte permette addirittura di colpire un avversario che sta in un’altra stanza.
Le ambientazioni circostanti sono sempre ben curate, nonostante l’eccessiva presenza di locazioni “al chiuso”, un problema comunque trascurabile considerando che l’estrema frenesia dell’azioni concede ben poche possibilità di fermarsi ad ammirare il paesaggio…

Infatti, al contrario di quanto l’immagine “bambinesca” del gioco sembrerebbe suggerire, Viewtiful Joe è un gioco ostico.
Terribilmente ostico.
Il livello “normale” è già più che sufficiente a mettere i bastoni tra le ruote anche ai videogiocatori più esperti.
La fatica è però ricompensata dalla soddisfazione di avercela fatta dopo tanti tentativi, un emozione “d’altri tempi”, rara al giorno d’oggi, dove il videogioco “soft” la fa da padrone.
La longevità è quanto mai soggettiva e dipendente dal livello di difficoltà prescelto.
Un utente medio può finire il gioco in difficoltà normale in 6-7 ore, ma queste possono anche raddoppiare se si passa al livello di difficoltà superiore.
A differenza della versione per Gamecube, una volta completato il gioco ci verrà “donato” un personaggio bonus, quel Dante tanto caro agli appassionati di action-game. Con lui (ma anche senza di lui) potremo ricominciare daccapo il gioco tentando di migliorare le nostre precedenti prestazioni, magari passando a una difficoltà maggiore.

Essenziale, come uno shoot’em up, ma molto simile per attitudine a un action-platform, VJ è un gioco strano, diverso, difficile e gratificante, il tutto nella sua semplicità.

Un prodotto da avere, alla luce anche del suo prezzo budget, in attesa che gli altri prodotti Clover (tra cui Viewtiful Joe 2 e l’interessantissimo Okami) inondino di colore le nostre vite videoludiche, perennemente (erroneamente?) alla ricerca del fotorealismo a tutti i costi.

Voto 8,5

Gerardo Ambrosecchia

CI PIACE NON CI PIACE
Sistema di combattimento gratificante. Difficile.
Comparto grafico-sonoro. Alcune imperfezioni grafiche.
Prezzo budget. Davvero nient'altro.

immagini di Viewtiful Joe © Capcom 2004