Uncharted – Drake’s Fortune

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9,0 Overall Score
Grafica: 9/10
Sonoro: 9/10
Gameplay: 8/10

- Una grande avventura - Sparatorie furiose

- La lotta corpo a corpo - Qualche raro impallamento della telecamera virtuale

SCHEDA DEL GIOCO
Piattaforma: PS3
Genere: Action Adventure
Prodotto da: SCEE
Sviluppato da: Naughty Dog
Distribuito da: SCE Italia
N° Giocatori: 1
Note: Completamente localizzato in italiano, disponibile anche per PS3, dal 18 dicembre anche per PC

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Con colpevole ritardo, Insert-Coin mette le mani su Uncharted e, dopo averlo provato, si sente ancora più in colpa… Ma in un’epoca in cui il retrogaming è accettato socialmente e ormai canonizzato, è davvero un grave peccato recensire un titolo a poco più di tre mesi dal suo approdo sugli scaffali? Beh, magari non proprio un peccato mortale, però… Diciamo che una volta inserito il Blu-Ray nella nostra PS3 abbiamo cominciato a fare delle riflessioni. Man mano che procedevamo nel gioco, queste si sono addensate sulla nostra testa e hanno iniziato a pesare, perché possedere il gioiellone di Sony e non godere di Uncharted: Drake’s Fortune è davvero imperdonabile!

immagine da Uncharted - Drake's Fortune 

Cosa ci fa essere così netti nel nostro giudizio? Innanzitutto il grande divertimento e il piacere di affrontare la sfida proposta dall’ultima fatica di Naughty Dog; un’avventura dall’atmosfera classica, una caccia al tesoro che si fa via via più avvincente, catapultandoci in territori cari al vecchio Indiana Jones, accompagnati da un’antieroe spericolato e mascalzone quanto basta per essere simpatico. Nathan Drake è sulle tracce del suo possibile antenato, il navigatore ed esploratore dell’Impero Britannico Sir Francis Drake, sepolto in mare, in una bara di piombo, nel 1596. È proprio dal recupero di questo ultimo giaciglio che ha inizio il nostro viaggio sulle tracce del tesoro più prezioso ritrovato da quel birbante di Sir Francis: El Dorado! Non una città sepolta nel cuore dell’Amazzonia, come vorrebbe la tradizione, bensì, lo si scopre nel primo capitolo della storia, una gigantesca statua d’oro massiccio!


immagine da Uncharted - Drake's Fortune

In questa impresa, Drake è accompagnato dalla giornalista Elena, con la quale si innsescano ironici duelli verbali che riportano alla mente lo zemeckisiano “All’inseguimento della Pietra Verde”, e dal vecchio filibustiere Sullivan. I tre se la devono vedere con lo spietato Roman e suoi agguerriti e numerosi scagnozzi. È con questi ultimi che intesseremo frenetiche relazioni a base di massicci scambi di piombo rovente, un passatempo che si alternerà alle nostre spericolate arrampicate e ai salti da una roccia a una parete, lasciando sotto di noi vertiginosi strapiombi e spettacolari panorami mozzafiato.

immagine da Uncharted - Drake's Fortune

La fase sparacchina di Uncharted è davvero riuscita e riprende le meccaniche “fai fuoco e riparati” già apprezzate in titoloni più arrabbiati come Gears of War. L’intelligenza artificiale degli avversari è ben studiata e il comportamento dei cattivi gode di un giusto equilibrio tra cieca intraprendenza e saggia condotta. Anche le situazioni apparentemente più disperate possono, infatti, risolversi con la pazienza e la giusta tecnica per portare i nemici allo scoperto (la maggior parte di loro non è che si faccia pregare più di tanto, ma, ad ogni modo, se esce dal suo riparo non saluta certo agitando la manina…). L’unico aspetto che non ci convince pienamente di tutto il gioco e, in particolare, dello scontro con gli uomini di Roman, è legato alla lotta corpo a corpo, basata su meccaniche un po’ troppo rigide, a nostro gusto. Piacevoli, immediate e spettacolari, invece, le sequenze più platform, con arrampicate meno realistiche rispetto a quelle di Assassin’s Creed, ma che garantiscono una buona varietà e regalano sicuramente più brividi rispetto all’acclamato titolo Ubisoft, con crolli improvvisi delle strutture e inquadrature intelligenti e spettacolari.


immagine da Uncharted - Drake's Fortune

Sotto l’aspetto tecnico, il lavoro di Naughty Dog tiene alta la bandiera di quello che è  uno degli studi principali di Sony. La ricchezza visiva, la ricerca delle texture, la stabilità del frame rate, i caricamenti seamless sono dei punti di forza assoluti per Uncharted: Drake’s Fortune. La caratterizzazione dei personaggi è in bilico tra realismo e stile cartoonesco, una scelta ibrida che però non infastidisce e, anzi, aumenta la simpatia dei protagonisti e li rende maggiormente comunicativi. Una grande attenzione, infatti, è stata riservata alle sfumature espressive degli attori virtuali, resi vivi dalla cura posta dagli animatori. A proposito di animazioni, un misto di mo-cap e movimento dettato dalla tavoletta grafica dei programmatori, qualche rigidità si rileva praticamente solo nella corsa di Drake (un po’ ballonzolante) e nella bassa interazione con l’ambiente; si raggiungono picchi elevatissimi, invece, sia quando il nostro si protegge dal fuoco avversario dietro le strutture più disparate, che quando (verso la conclusione dell’avventura) entrano in campo i poco amichevoli spagnoli: davvero impressionanti!

immagine da Uncharted - Drake's Fortune

A completare un quadro già più che ammirevole, si aggiunge l’evocativa e maestosa colonna sonora orchestrale di Greg Edmonson, la cura degli effetti sonori, oltre alla ricchissima quantità di bonus sbloccabili, tra i quali, al di là delle varie armi da fuoco, costumi e filtri visivi, si segnalano i corposi e interessanti dietro le quinte della lavorazione del gioco. In conclusione: che state aspettando? Se avete una PS3 e la voglia di tuffarvi in una grande avventura, Uncharted: Drake’s Fortune è il titolo su cui puntare ciecamente! Non fate come noi: non aspettate oltre!

Luca Del Savio

immagini di Uncharted: Drake’s Fortune © Sony Computer Entertainment Europe 2008

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