Saints Row 4

Se c’è un gioco che ha sempre diviso pubblico e critica creando forti discussioni interne ai gruppi, paragonabili alla discesa in campo di Renzi nel PD è proprio la serie Saints Row. Da sempre, infatti, la creatura THQ – ora Deep Silver e Volition – è stata irriverente nei confronti di tutto e di tutti suscitando perplessità, stupore, ilarità, entusiasmo, contrarietà e avversità; ovviamente chi ha apprezzato al serie qualcuna di queste sensazioni non le ha provate. Vediamo, dunque, che cosa è cambiato dopo il passaggio del testimone da THQ a Deep Silver e se, Saints Row 4, è ancora in grado di stupire e piacere oppure se ha perso il suo smalto.

E’ bello essere il Presidente USA!

Come dicevamo, dunque, la storia ci vedrà a capo dei Saints che dal primo episodio si sono evoluti da sterminatori della decenza fino a diventare protettori della città di Steelport. In questo episodio tutto inizierà quando diventeremo addirittura Presidente degli Stati Uniti D’America. Ma la gloria durerà poco visto che ben presto ci troveremo nel bel mezzo di un’invasione aliena: l’Impero extraterrestre di Zin, infatti, non vuole altro che fare incetta di umani ed anche a noi – nonostante la nostra carica – toccherà la stessa sorte.

Ci ritroveremo, così, in una rielaborazione virtuale di Steelport dentro la quale gli alieni potranno combinarne di tutti i colori e dove noi, grazie all’aiuto di uno dei componenti Saints, dovremo cercare di uscire da questo matrix liberando – fra l’altro – i consiglieri della presidenza USA. E qui comincia la storia vera e propria che ci darà la possibilità di girare illimitatamente per la città e di fare qualsiasi cosa: un free roaming a tutti gli effetti che, però, ha i suoi pro ed i suoi contro.

Gli alieni è meglio congelarli o dargli fuoco?

La grossa novità di questo nuovo Saints Row 4 rispetto ai precedenti è l’introduzione dei superpoteri. Grazie all’esperienza che matureremo compiendo azioni a destra ed a manca, potremo sbloccare un bel po’ di poteri che ci daranno la possibilità di combinare guai sempre più grossi. Ben presto, quindi, ci ritroveremo a poter compiere salti altissimi che ci faranno scalare interi palazzi in un lampo e potremo correre a velocità supersonica spaccando letteralmente tutto ciò che si frappone fra noi e la meta. Qualcuno – i puristi – potrebbero non apprezzare questo aspetto, ma è fondamentale mettere in chiaro le cose: se pensate che Saints Row 4 sia un titolo free roaming e basta, beh, allora non avete capito nulla e fareste meglio a comprare qualcos’altro.

Le possibilità sono davvero molte: potremo imparare a congelare oggetti e persone – alieni compresi – o a lanciare palle di fuoco dalle mani in stile Dragon Ball; tutto, ma proprio tutto, dovrà essere utilizzato per salvare la Terra dall’invasione aliena cercando di uscire dalla simulazione creata ad hoc dagli alieni e riprendere il controllo della realtà. Per fare ciò dovremo trovare i così detti Cluster che, una volta rotti, ci metteranno sempre più in condizione di entrare ed uscire a piacimento dal mondo virtuale creato da Zin.

Ma non basterà lanciarsi a casaccio da una parte all’altra della città. La storia, seppur libera, segue una sua trama. Ci sono missioni da compiere in successione per arrivare a completare la trama principale ed altre missioni, dette secondarie, che ci daranno la possibilità di guadagnare esperienza e poteri: a voi la scelta. Le missioni sono molto variegate e vanno dal creare il maggior numero di danni in un tempo prestabilito a correre a velocità supersonica da un punto all’altro della mappa fino a compiere vere e proprie truffe che saranno condite con armi e veicoli alieni.

La sessione multiplayer o per meglio dire co-op, ci permette di giocare con un amico. L’esperienza di gioco, quindi, viene condivisa in tutto e per tutto ed è molto divertente da provare. Il divertimento in coppia, però, lo si trova soprattutto nelle sfide che ci permetteranno di giocare uno contro l’altro. Nel complesso, comunque, la sessione multiplayer non è paragonabile ad altri titoli simili.

Conclusione

Saints Row 4 è Saints Row 4. Basterebbe questo per far capire che tutto, all’interno del gioco, va preso alla leggera e senza troppi fronzoli. Il gioco è qui, provalo! Questa sembra essere la frase di Volition che ha raccolto ciò che di buono THQ aveva costruito in Saints Row: The Third ed ha aggiunto gli alieni che hanno, a nostro avviso, scombinato le carte in tavola. Saints Row 4 è da giocare assolutamente. Se amate i free roaming vi innamorete presto anche di questo gioco. Se poi siete in grado di non prendervi troppo sul serio, allora sarete i fan perfetti della serie. Grazie Volition!