Recensione Soul Sacrifice

Dopo un periodo di “dieta” per quanto riguarda le esclusive, Keiji Inafune corre in soccorso di Ps Vita, con un gioco di ruolo dalle tematiche fantasy in esclusiva per la console portatile Sony. Soul Sacrifice è un titolo sicuramente di grande personalità e spessore che porta una ventata di aria fresca sull’ormai quasi abbandonata Ps Vita grazie alle sue meccaniche di gioco e  alla storia decisamente originale. L’introduzione è piuttosto macabra e avvincente e nei primi minuti nel filmato introduttivo ci troviamo prigionieri del terrificante stregone Magusar,  assistendo alla distruzione di un prigioniero capendo subito di essere vittime di un avversario potente e temibile. Improvvisamente si anima Librom il libro magico che la vittima portava con sé e che ci trasferirà tutta la sua conoscenza. Presto apprendiamo le prime meccaniche di gioco, anche se per ampliare le nostre capacità dovremo andare avanti nell’avventura per sbloccare i vari elementi, e sarà possibile cambiare dai primi momenti il sesso e le caratteristiche del nostro personaggio giocante. Ripercorrendo i fatti narrati ci ritroveremo inizialmente a rivivere l’Ordalia dello Stregone, dove man mano il nostro protagonista progredirà accumulando esperienza fino a diventare un potente stregone. Man mano che andremo avanti con la storia conosceremo la mente del nostro protagonista tormentata da una perdita e dal suo braccio maledetto che sempre di più lo porterà alla follia succhiando ogni forma di energia.

Gameplay

Nelle prime battute di gioco man mano che assistiamo alle vicende narrate, impareremo come “muoverci” assimilando le prime tecniche di combattimento. In questo sistema di gestione dei combattimenti gli incantesimi potranno essere scagliati contro i nemici per un numero limitato di volte, il che richiederà una preparazione tattica prima di ogni scontro, soprattutto con gli avversari che incontreremo dopo qualche ora. Il sistema di gestione degli incantesimi permette al giocatore di impostare un certo tipo di magie che rimarranno immutate durante la missione, e quindi è bene studiare in anticipo le strategie vincenti per non rischiare di ritrovarsi ad affrontare un nemico con gli incantesimi sbagliati rischiando di perdere la vita. Comunque non tutto è perduto, infatti ogni area in cui combatteremo saranno presenti dei bonus che raccolti potranno esserci utili. Questi bonus che possono essere armi o incantesimi, si possono anche ottenere con l’uccisione di un nemico, che una volta in pugno può essere sacrificato o salvato in base alle nostre scelte. Man mano che proseguiamo impareremo a padroneggiare incantesimi sempre più complessi, apprendendo nuove caratteristiche come ad esempio scagliare incantesimi grazie al tocco dello schermo touch  che permettono di modificare la missione in corso. Tutto però ha un prezzo, infatti questi rituali più complessi richiedono però un certo numero di parti del corpo da sacrificare e il rituale oscuro associato alla parte sacrificata non può essere utilizzato fino al ripristino della parte stessa. Anche sotto il livello narrativo Soul Sacrifice risulta piacevole grazie a dei dialoghi piuttosto vivaci e ben fatti che portano il giocatore a seguire con interesse la storia del protagonista. Grazie al servizio Near è inoltre possibile scambiare con altri utenti elementi e incantesimi sbloccati aiutandosi a vicenda. Inoltre la ricca modalità in sigle player è accompagnata da un altrettanto piacevole modalità multiplayer che permette fino a quattro giocatori di scontrarsi simultaneamente.  Vediamo quindi che il sistema di combattimento di Soul Sacrifice  è ispirato a quello di Monster Hunter. Anche la modalità multiplayer è quindi piuttosto ben fatta.

Comparto tecnico

Sotto la prospettiva tecnica vediamo che le ambientazioni, lo stile e i colori sono stati creati con in mente il classico stile nipponico, e le animazioni risaltano grazie alla fluidità sempre eccellente, e un uso di colori magistrale. Anche sotto il fattore audio le musiche sono dei veri e propri capolavori ideate dai più grandi maestri del settore e i dialoghi sono ben strutturati.

Conclusioni

Soul Sacrifice è veramente un capolavoro per Ps Vita e abbiamo faticato molto a trovare difetti perché il titolo ne è praticamente esente. Lo consigliamo caldamente e ad occhi chiusi a tutti i possessori di Ps Vita.