Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3

L’epopea ninja continua, anche dopo lo “scisma” che ha visto protagonista il biondo eroe e il suo migliore amico, Sasuke. La trama è sempre più densa e fitta di avvenimenti: la quarta guerra è ormai alle porte. Chi non è perfettamente allineato a quanto avviene attorno al Villaggio della Foglia, in�?Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3 ricever�? in aiuto degli anticati flashback in-game, tutti da giocare, che spiegano i preamboli e ci portano al passo con gli eventi.

Il racconto del passato di Naruto, narrato dagli specialisti nipponici di CyberConnect 2, ci ha aiutato a conoscere questo strano mondo ninja, variopinto e fantastico come pochi altri, riuscendo anche ad appassionarci. L’impressione di giocare con un cartone animato si palesa all’istante e gli ottimi risultati ottenuti dagli sviluppatori con i precedenti ShippudenGenerationsUltimate Ninja e il controverso Asura’s Wrath (che con Naruto non c’entra nulla, giusto per chiarezza) ci inducono a essere (nemmeno troppo cautamente) ottimisti, avventurandoci in Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3. Scopriamo, dunque, cos’è avvenuto dopo che il terzo e il quarto Hokage hanno combattuto la Volpe a Nove Code per salvare il villaggio.

Il pericolo non è stato scongiurato del tutto, perché ombre oscure continuano a incombere… l’Alba ha continuato a tessere negative trame nel buio e il misterioso Madara ha sempre più sedotto Sasuke, che continua a meditare vendetta. Il villaggio è in fermento, poiché in fase di ricostruzione, ma, nonostante tutto, ci sono da prendere decisioni importanti, perché l’organizzazione criminale sta ormai sovvertendo molti dei dogmi che han da sempre regolato la vita nei diversi paeselli ninja. La storia si ricollega quindi all’episodio due, dove Naruto incontrò Kushina e si apre con il congresso dei cinque Kage. Visto l’elevatissimo numero dei personaggi che prenderanno parte all’epopea – un’ottantina! –, la cronaca seguir�? differenti trame e sotto trame, alcune delle quali potremo deciderle noi stessi, imprimendo la nostra impronta al titolo. Le ramificazioni saranno tutte in ottica di questo grande, enorme inserto che rappresenta la Quarta Guerra Ninja e la storyline non sar�? avara di sorprese…

La narrazione, a volte serrata ma spesso dall’ampio respiro, propone la più classica delle storie corali, epiche, che coinvolgeranno tutta la popolazione… nessuno escluso! Ci immergeremo sempre più in questo mondo magico e colorato, attraverso accelerazioni o rallentmenti del ritmo. Non mancheranno momenti toccanti, come il saluto di Misato e Koshina al figlioletto (chi sar�? mai?). L’impressione di interagire con un cartone animato è sempre più presente, perché l’ottima recitazione nei lunghi, logorroici dialoghi toglie tempo di gioco, ma d�? modo di approfondire le caratterizzazioni degli strambi personaggi. Alcuni di questi riusciranno ad appassionarci, soprattutto quelli decisamente sopra le righe. Nonostante sia tutto doppiato in inglese, non si possono ignorare le inflessioni che definiscono i numerosi protagonisti. Abbiamo anche gradito la caratterizzazione sonora, che riesce ad alleggerisce l’atmosfera durante i lunghi spostamenti al villaggio, per poi innalzare la tensione durante i combattimenti, alcuni dei quali sottolineati da composizioni degne di una filarmonica.

Anche i combattimenti saranno orchestrati da un invisibile direttore, con la trama che funge da pretesto per inanellarne uno con l’altro. Le battaglie uno contro uno sono delle poesie in movimento. No, no, aspettate: nulla di trascendentale né di zen, intendiamoci, ma piuttosto, grazie agli effetti speciali e a una telecamera cinematografica a campo lungo – pensata per non perdersi le evoluzioni dei protagonisti – potremo partecipare e assistere a pirotecniche e impressionanti pugne. Le combinazioni di tasti – utili a creare le differenti combo – alternate all’utilizzo della croce per adoperare oggetti speciali, inizialmente ci faranno soffrire un po’, dato che il risultato sar�? più quello di un combattimento in puro stile button mashing che qualcosa di tecnico. Anche i numerosi eventi QTE rischieranno di farci perdere di vista quanto avviene sul campo di gioco perché richiedono prontezza e concentrazione per non sbagliare a premere la sequenza di pulsanti richiesta. Man mano che passer�? il tempo, gli ampi sviluppi della storia e l’elevata giocabilit�? trasformeranno le nostre casuali pigiature di tasti in combinazioni sempre più precise e consapevoli, facendo impennare il divertimento.

L’accessibilit�? del titolo è per tutti, quindi nulla di eccessivo. Alcuni avversari, però, saranno molto, troppo più tosti di altri. Ci riferiamo a quelli che ci bersagliano dalla distanza, impedendoci l’avvicinamento e devastandoci letteralmente con attacchi a lungo raggio. La numerosit�? dei nemici e le differenti tecniche ninja, affrontabili nei più svariati modi, amplieranno oltremodo le sfaccettature di ogni incontro, incrementate anche dal ring out (infrangendo muri invisibili per scagliare il nemico fuori dall’area di gioco) e da elementi dietro cui è possibile ripararsi. Se il massimo del divertimento in Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3 è affrontare un amico nell’uno contro uno, offline non c’è nulla che confuti questa affermazione, mentre in rete non fila tutto liscio: ci vuole una vita per instaurare una partita o partecipare a incontri nelle diverse stanze. Il matchmaking è tutt’altro che indolore. Non bastasse questo, con stanze apparentemente libere che poi si rivelano piene, abbiamo notato un notevole problema di lag che, pur non essendo una costante, si è manifestato diverse volte nel corso delle nostre prove… forse un po’ troppe, per un titolo che anche sul multiplayer e avrebbe potuto e dovuto basare il proprio credo.

Maggiore sicurezza CyberConnect2 la dimostra proponendo un coloratissimo comparto grafico. Le divertenti sfaccettature dei personaggi assumono la propria valenza non solo per una personalit�? caratteristica, ma anche per le numerose differenze visive che definiscono il nutrito manipolo di ninja che incontreremo o impersonificheremo. Laddove, però, troviamo combattenti ben particolareggiati avremo anche ambientazioni e arene non altrettanto curate. Ogni paesaggio è sì pieno di colori, ma a parte alcuni decisamente sopra la media, abbiamo riscontrato scenografie piuttosto statiche, dall’interattivit�? in concreto nulla e spazi chiusi spogli e identici tra loro. La “munificenza” visiva abbaglia soltanto nei filmati che costellano il gioco ma che, contemporaneamente, lo rallentano per poi farci immergere di nuovo in qualcosa dalla veste grafica meno sfarzosa. Quando comimciamo a soffermarci sulla mediocrit�? del comparto, ecco che gli sviluppatori ci sorprendono di nuovo perché la velocit�? dei combattimenti di Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3, ma, soprattutto, l’incredibile palette cromatica e gli impressionanti effetti speciali fanno capolino e ci rapiscono. E cosi, tra sfavillii di esplosioni magiche, tiriamo avanti, curiosissimi di scoprire sempre nuovi poteri per imbastire battaglie all’ultimo… mostro. Ehm, pardòn, Cercotero.

Da dove cominciare a riassumere Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3, dunque? Forse dalle note dolenti. Il gioco, che parrebbe esser destinato a un pubblico giovane, visti i colori e la derivazione da una serie di fumetti e anime diretta ai ragazzi, è in realt�? orientato ai più maturi per linguaggio e difficolt�? in generale.�?Ciò che funesta il prodotto è la transizione da un’arena a un’altra, i relativi eterni caricamenti e i continui filmati che spiegano gli avvenimenti. Quest’esplorazione forzata del mondo di Naruto risulta noiosa e la maggior parte del tempo lo impiegheremo a “skippare” i filmati o le scene di mero chiacchericcio. Irritante, un po’ come il comparto multiplayer che scade molto se affrontiamo giocatori in rete, a causa dell’eterno matchmaking e latenze varie che paiono sempre presenti.

Sicuramente, ci si diverte di più affrontando un amico offline, grazie anche al variopinto universo che, tra frizzi e lazzi “speciali”, sar�? difficile abbandonare, una volta appresi bene i rudimenti. Sembra facile, ma le soddisfazioni maggiori avvengono una volta padroneggiato lo stile di combattimento della creatura di CyberConnect2. Ve lo assicuriamo: se avrete un amico a fianco sar�? arduo smettere di pestarci (ludicamente parlando)!

Overall Score 7,5
Grafica:8/10
Sonoro:7/10
Gameplay:8/10