Move Fitness

Due anni prima di Wii Fit, Sony ci aveva già in casa un gioco di fitness che rilevava i movimenti del nostro corpo: correva l’anno 2005 e il titolo era EyeToy Kinetic. Ehi! Ora che lo scriviamo, ci accorgiamo che la mamma di PlayStation aveva pure sfruttato la parola Kinetic cinque anni prima della quasi omonima periferica microsoftiana! E allora? Che significa tutto ciò? Beh, vuol dire, soprattutto, che il nostro stupore nel non vedere un titolo tipo Move Fitness tra quelli disponibili al lancio del motion controller di Sony era giustificato. Sembra strano, dunque, ma pur risultando storicamente anticipatore, su PS3 il franchise PlayStation giunge colpevolmente in ritardo a colmare un vuoto in un ramo videoludico, quello dei titoli dedicati al fitness, che si è rivelato di notevole appeal presso il pubblico dei casual gamer.

Move Fitness, dicevamo. Infiliamoci abiti comodi, mettiamo al suo posto la telecamerina PS Eye, impugnamo due (due: è importante!) controller Move e prepariamoci a sudare!Dopo essere passati dalla consueta fase di calibrazione, avere inserito un minimo di dati personali, in modo da poter creare un profilo, eccoci di fronte alla scelta del tipo di allenamento che ci interessa intraprendere. Possiamo fissare i nostri obiettivi per cercare di presentare, all’occorrenza, un fisico da spiaggia, oppure lanciarci in un programma di risveglio muscolare o magari, se abbiamo accumulato una buona dose di stress nel corso della giornata, troveremo modo di sfogarla con i tanti esercizi che coinvolgono le nostre abilità pugilistiche.

Nel complesso, si lavora molto con la parte superiore del corpo, ma anche le gambe vengono coinvolte in esercizi che, meglio metterlo in chiaro, richiedono di avere notevole spazio attorno a sé. Quindi, prima ancora di accendere PS3 e infilare nel tray il disco di Move Fitness, assicuriamoci di godere di una buona area di manovra e di spostare il vaso Ming in un’altra stanza, far sloggiare il gatto di casa e togliere di mezzo le cornici d’argento con le foto dei nostri cari. Il rischio di distruggere oggetti preziosi o di incocciare sonoramente nell’arredamento è ben presente ed è maggiore rispetto ad altri titoli della line-up Move.

A proposito del controller, l’ultimo nato in casa Sony conferma ancora una volta la sua affidabilità e il sistema, supportato da PS Eye, continua a rivelarsi praticamente inattaccabile dal punto di vista tecnico. La rilevazione del movimento è precisa e potremo ben accorgercene eseguendo i numerosi esercizi del gioco. Esercizi che potremo scegliere di eseguire singolarmente o all’interno di piccole routine d’allenamento che, come dicevamo poco sopra, rientrano in tre macro-categorie. Prima di ogni training ne selezioneremo la durata, che determinerà soprattutto il numero di calorie consumate. Ci verrà anche suggerito di esegure alcuni movimenti per il risveglio e l’allungamento muscolare, per evitare di trovarci troppo freddi al momento dello sforzo. E poi, via! Si inizia a faticare!

A faticare, sì, ma anche a divertirsi. Seppur l’atmosfera sia più fredda e formale, rispetto, ad esempio, al celebre titolo Nintendo, chi ama un po’ di ginnastica ritroverà nei movimenti suggeriti da Move Fitness un buon punto di partenza, magari per riavvicinarsi ad attività fisiche abbandonate da tempo. I venticinque esercizi distribuiti nell’ambito dei programmi d’allenamento metteranno alla prova la reattività (premiata, dato che il gioco assegna anche dei punteggi numerici, utili per porsi degli obiettivi di miglioramento nel tempo), il fiato e, man mano, le nostre giunture. Già, perché alla lunga menare fendenti nell’aria risulterà non poco faticoso e, seppur divertente, stressante, soprattutto per le braccia, con il rischio di rispolverare, tra le cause di assenza da scuola o lavoro, la “Wiiite” di qualche anno addietro. Ricordate? L’infiammazione da Wii che aveva raggiunto anche le pagine dei nostri sempre vigili periodici d’informazione.

Pseudo malattie a parte, ci troveremo impegnati in sessioni ginniche che ci faranno piegare sulle gambe, muovere il torso e le braccia, boxare con dei bersagli, dei sacchi o direttamente con il nostro coach come sparring partner. Ma potremo anche esercitarci in tiri a canestro o lanciarci in una partita a palla prigioniera. Al termine di ogni esercizio, sarà poi possibile accedere alle statistiche personali e osservare un grafico che riporta punteggi ottenuti e calorie bruciate, mostrando anche i nostri progressi nel corso del tempo.

E’ sicuramente vero che, là fuori, per chi vuole usare la propria console come “fitness machine”, la soluzione della balance board nintendiana è francamente imbattibile. E’ altrettanto vero, però, che Move Fitness viene proposto a un prezzo budget (a patto di possedere già i due controller Move, ovviamente) e che, pur non ponendosi in modo altrettanto accattivante e profondo, riesce nel suo scopo: farci alzare il sedere dal divano e farci sudare come si deve. E se non vi piace più di tanto la ginnastica, ma avete voglia di rompere il fiato tirando pugni all’aria, ricordatevi che nella softeca di PS3 c’è sempre The Fight

Overall Score 7,0
Grafica:7/10
Sonoro:6/10
Gameplay:7/10