Mario Kart 8 Deluxe

Nonostante non aggiunga nulla di rilevante, Mario Kart 8 Deluxe è senza dubbio uno dei giochi di lancio, o meglio della prima infornata, di Nintendo Switch più attesi. Un po’ perché per via del fallimento di Wii U questo ottavo capitolo ha avuto una diffusione minore rispetto agli eccezionali standard della serie, un po’ perché le caratteristiche uniche della nuova console ibrida si sposano alla perfezione con la serie kartistica della grande N.

Detto in altre parole: tirare su una sfida a Mario Kart 8 Deluxe ovunque e contro chiunque è una figata pazzesca.

Grazie ai due Joy-con di Switch, infatti, sarà sempre possibile imbastire una bella sfida a schermo condiviso, nonostante vi piallerete i polpastrelli sui tastini della console. Con due gamepad in più si può arrivare a 4 con un solo Switch. Con due console e due copie del gioco si potrà giocare fino in 8, mentre collegandosi ad internet fino a 12 (ottimo il gameplay, forse un po’ scarne le opzioni per adattare la partita alle vostre esigenze). I professionisti saranno felici di sapere che con il futuro adattatore di rete si potrà giocare in 12 in LAN.

Una sorta di manuale di istruzioni del claim della console: dove, come e con chi vuoi.

Poi va da sé che tutte queste opzioni sarebbero inutili se ci si trovasse a giocare a qualcosa di brutto. Cosa che Mario Kart 8 Deluxe è lungi dall’essere. Per chi non lo sapesse si tratta di uno dei capitoli migliori della serie, ulteriormente raffinato attraverso l’aggiunta di alcuni elementi di gameplay piuttosto riusciti e all’arricchimento della modalità battaglia con nuovi stage e varianti.

Snocciolando qualche numero possiamo dire che sono presenti 48 circuiti (tutti quelli della versione Wii U più i DLC), 41 personaggi Nintendo, di cui sei nuovi, più diverse varianti di Mii da vestire con un costume sbloccato attraverso gli amiibo, decine di pezzi per modificare le prestazioni del vostro kart, 5 modalità battaglia da provare su 8 circuiti differenti (che vanno a sistemare uno degli aspetti più deboli della versione Wii U), due nuovi oggetti e così via.

Il più grande Mario Kart di sempre dicevamo.

A questo aggiungiamo un comparto tecnico allo stato dell’arte, capace di reggere i 60 frame al secondo e il FullHD anche in split screen a due giocatori, non lesinando in dettagli, effetti speciali e una buona sensazione di velocità. Tutto questo senza drenare in maniera drammatica la batteria della console, dato che in modalità portatile vi durerà circa 3 ore, un quantitativo di tempo paragonabile a quanto avviene in The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Una volta scesi in pista si noteranno dei piccoli cambiamenti che però vanno ad influenzare il gameplay in maniera sostanziale. Il primo è l’introduzione di un terzo turbo che si attiverà insistendo a lungo sulla derapata. Il secondo è l’aver fatto scomparire in fire hopping, ovvero quella strana tecnica che consentiva di andare più velocemente saltellando dopo un miniturbo. Infine vi è la comparsa di un secondo slot per tenere i bonus. Questo cambiamento si era già visto in Double Dash, ma in quel caso era possibile alternare a piacimento tra un oggetto e il successivo.

Le prime due novità, assieme alla possibilità di attivare un turbo dopo un salto, dovrebbero consentire ai professionisti di limare ulteriormente i loro tempi. L’ultima, invece, permetterà a chi è dietro di avere qualche chance in più per scalare qualche posizione. Senza considerare che renderà le battaglie ancora più feroci.

Per cercare di rendere la sfida ancora più equa, Nintendo ha introdotto tre aiuti alla guida: la gestione della traiettoria, l’acceleratore automatico e i controlli di movimento. In questo modo anche chi è alle prime armi (l’ho testato su di una bambina di quattro anni), può giocare senza grossi problemi. E questo vuol dire anche che torneranno i famigerati volantini per scimmiottare i movimenti di guida.

Per fare in modo che coloro che sono capaci non approfittino di questi aiuti, Nintendo ha pensato di disattivare il terzo livello del miniturbo con il controllo di traiettoria attivato. Giusto così.

In definitiva, dunque, Mario Kart 8 Deluxe è un piccolo gioiello. Tanti tracciati, tanti personaggi e un’incredibile flessibilità per giocare ovunque e imbastire sfide in qualunque momento. Il gioco perfetto da portare in treno, in aereo o in macchina per ammazzare il tempo (sempre che non siate alla guida, se no ammazzerete altro…).

Difetti? Coloro che hanno consumato la versione per Wii U forse non troveranno grossi motivi per compiere il salto (se poterlo giocare ovunque non viene considerato un motivo sufficiente) e i Joy-con perforeranno le vostre dita se utilizzati separatamente.

Ah, e i gusci blu. I gusci blu sono uno dei motivi principali per non avvicinarsi a questo gioco. Maledetti gusci blu.

Scherzi a parte, Mario Kart 8 Deluxe è la versione definitiva di uno dei giochi più divertenti e belli della scorsa generazione di console ed è il primo prodotto che mette in mostra realmente tutte o quasi le innovative capacità di Nintendo Switch, oltre che la sua discreta potenza. Direi che è abbastanza.