Diggs L’investigatarlo

Nel corso della presentazione dello scorso ottobre, un po’ tutti i titoli annunciati per Wonderbook ci avevano in qualche modo incuriosito. Il Libro degli IncantesimiDiggs L’investigatarlo (all’epoca Diggs Nightcrawler) e Walking With Dinosaurs, pur adoperando una periferica di gioco comune, sembravano proporre tre approcci piuttosto differenti all’idea di libro interattivo. Dopo esserci divertiti con il volume ispirato al mondo di Harry Potter, non vedevamo l’ora di rispolverare (letteralmente) il Wonderbook e provare ad affiancare un tarlo-occhio privato nell’indagine sullo “uovicidio” di Humpty Dumpty.

Così inizia il gioco sviluppato da London Studio e Moonbot: qualcuno ha cercato di togliere di mezzo l’amico testa-d’uovo del nostro detective di giallo vestito. Saremo noi a interpretare il ruolo di partner di Diggs, aiutandolo a scoprire la verit�?, a recuperare i pezzi del guscio e a sventare il diabolico piano del cattivone che si cela nell’ombra. Come faremo? Sfogliando le pagine del libro e utilizzando il volume intensamente per interagire con l’ambientazione e per muovere il tarlo all’interno di vari scenari. Cambieremo l’orientamento del tomo per impartire una direzione al protagonista della storia, guidandolo attraverso un labirinto. Oppure lo inclineremo per far cambiare di corsia un’auto lanciata all’inseguimento per le strade di Library City. O, ancora, lo solleveremo verso PlayStation Eye per sbirciare all’interno di tombe che avremo provveduto a scoperchiare, o muoveremo le pagine per azionare argani e issare elementi dello scenario.

Rispetto a Il Libro degli Incantesimi, quello che si nota subito in Diggs L’investigatarlo è l’uso molto differente sia dello stesso Wonderbook che del controller Move. Se nel primo caso il libro veniva trattato come una sorta di magico pop-up e, al contempo, come porta d’ingresso nell’universo potteriano e il Move, per rimanere in tema, si trasformava in una bacchetta incantata, nel nuovo titolo l’interazione tra giocatore e “periferica” è piuttosto differente. Il Move, innanzitutto: deve essere acceso e calibrato, ma nel corso del gioco non vi servir�? mai. Entrer�? in scena solo al termine dell’avventura, divenendo un occhio utile a esplorare le varie ambientazioni in cui ci siamo mossi nel corso del viaggio, alla ricerca di particolari oggetti da collezionare con un click fotografico. L’effetto è molto spettacolare, ma la caccia al “tesoro”, dopo i primi attimi di meraviglia, fatica a entusiasmare.

Ciò che invece coinvolge da subito è la caratterizzazione dei personaggi. Il nostro Diggs e la fascinosa Itsy sono curati, ben animati e spiccano sull’intero cast. I due si incontreranno ripetutamente, nel corso della storia, anche se sar�? l’Investigatarlo, ovviamente, a tenere la scena più a lungo. Si muover�? in una citt�? fatta di libri e di oggetti vicini a chi ama le biblioteche (fermagli, matite…), talvolta utilizzati con un notevole senso scenografico, talaltra presentati senza particolari picchi di inventiva. Via via che l’indagine prosegue, Diggs fa l’incontro di tanti personaggi famosi, provenienti da altrettanti libri celebri, familiari soprattutto a chi ha una certa infarinatura di anglosassoni “nursery rhyme”: dai gi�? citati Itsy Bitsy e Humpty Dumpty fino a Mamma Oca e la pastorella Bo Peep.

Ciò che ci è piaciuto di più di Diggs L’investigatarlo è l’utilizzo del Wonderbook, trasformato in un vero e proprio controller e capace – inclinandosi, ruotando, scuotendosi, aprendosi e chiudendosi – di influenzare in modo diretto e molto istintivo, anche per i giocatori piuttosto giovani, quello che avviene in scena. Altrettanto spettacolare e ancora una volta sorprendente sar�? l’effetto realt�? aumentata: ancor più che nel Libro degli Incantesimi, nel nuovo titolo di London Studio e Moonbot la tridimensionalit�? degli ambienti e la possibilit�? di ruotarli per poter ammirare in ogni dettaglio i piccoli teatrini messi in scena dagli sviluppatori fa sì che sulle nostre labbra si formi un istintivo “Wow!”. Davvero un bel lavoro, intaccato solo da qualche intoppo. Nel corso della nostra prova, ahinoi, abbiamo dovuto riavviare almeno tre volte il gioco perché al voltare di una pagina il software si è letteralmente bloccato, non permettendoci di proseguire…

Ma il difetto maggiore del nuovo “volume” della “collana” Wonderbook è soprattutto legato alla durata e alla longevit�?. E’ vero che Diggs L’investigatarlo viene venduto a un prezzo poco più che “budget” (è anche scaricabile da PSN a un costo ancora minore), ma vedere il divertimento esaurirsi in poco più di due ore lascia davvero l’amaro in bocca e fa sì che il libro delle meraviglie venga riposto troppo in fretta nel suo scaffale, in attesa dell’autunno/inverno e dell’arrivo di nuovo software dedicato. Pochi, pochissimi capitoli e Diggs può gi�? rimettere in naftalina il suo impermeabile giallo. Troppo poco per entrarci nel cuore…

Overall Score 7,0
Grafica:8/10
Sonoro:7/10
Gameplay:7/10
Piattaforma: PS3
Genere: Wonderbook
Prodotto da: SCEE
Sviluppato da: SCEE London Studio e Moonbot Studios
Distribuito da: SCE Italia
Note: Localizzato in italiano. Richiede Wonderbook e PlayStation Move.