Darkest Dungeon: il peso dell’avventura

Se vi ritenete uno dei migliori avventurieri capaci di eradicare ogni male, Darkest Dungeon vi darà senz’altro filo da torcere.

Sviluppato dalla Red Hook Studios, il gioco è disponibile per PC dal 2016, per poi essere  rilasciato anche per PS4/Vita nello stesso anno, mentre per la versione compatibile con Nintendo Switch e XBox One invece abbiamo dovuto aspettare il 2018. Progettato come Role-Playing Game (RPG), Darkest Dungeon, si pone fin da subito come la sfida più ardua che si possa intraprendere allertando i giocatori con un messaggio di avvertimento alquanto minaccioso. Se non siete  spaventati dal minaccioso e solenne avviso, avrete accesso alla schermata iniziale del gioco, CONGRATULAZIONI!.

La Trama

Il tutto inizia con il giocatore che eredita la proprietà di un lontano parente, passato a miglior vita in seguito a degli scavi sotterranei, che hanno risvegliato oscuri portali, portando alla luce grottesche creature. Il nostro compito sarà quello di reclutare quanti più avventurieri possibile al fine di ripulire la nostra nuova proprietà (e il villaggio che lo circonda) dalle oscurità emerse, il tutto coronato da disegni e audio che risultano gradevoli aiutandoci ad immergerci nelle varie situazioni.

Gameplay

Reclutati i primi guerrieri e avendo formato un party da 4 personaggi, potremo finalmente addentrarci nei primi sotterranei suddivisi per categorie, che differenzieranno per ambientazione e nemici a seconda di quale sceglieremo. Prima di ogni avventura dovremo gestire le nostre risorse (quali cibo e torce) acquistandone di nuove se necessario assicurandoci la sopravvivenza della nostra squadra.

I dungeon si presentano tutti come un numero di stanze (più o meno alto a seconda della difficoltà dello stesso) collegate da corridoi bidimensionali che possono annoiare per la monotonia e la scarsa esplorazione. Durante il nostro side-scrolling in giro per le segrete, saremo soggetti a imboscate, combattimenti e eventi alquanto bizzarri. Il combattimento si basa su un sistema a turni dove dovremo agire in modo da eliminare il più velocemente possibile i nostri nemici, evitando di rimetterci le vite dei membri del nostro party. Non ci saranno molti momenti di pausa, quindi bisognerà essere in grado di sfruttarli al massimo per recuperare le forze dei nostri eroi garantendoci il completamento del livello.

Per ogni esplorazione i nostri guerrieri saranno soggetti ad una certo livello di stress, (a seconda degli orrori che incontreranno) facendoci rendere conto che dovremo tenere gli occhi aperti per questa meccanica unica. Di fatto se un personaggio è soggetto a grandi quantità di stress, potrebbe perdere la ragione eseguendo azioni contro la nostra volontà o addirittura arrivare ad un infarto dell’eroe, portandolo in punto di morte.

Il Villaggio

Grazie alle strutture presenti nel villaggio, saremo in grado di potenziare e reclutare i nostri eroi: la “Diligenza” ci permette di reclutare nuovi guerriere, la “Gilda” e il “Fabbro” si occuperanno del potenziamento di abilità, armi e armature, mentre la”casa di cura” si occuperà della rimozione di malattie e di tratti negativi che i personaggi acquisiranno durante le varie spedizioni. Le restanti strutture sono la taverna e la chiesa del villaggio, che saranno dedite a rimediare allo stress dei guerrieri, tramite ogni mezzo possibile: dalla preghiera alla flagellazione, da una semplice bevuta ad un giro nel bordello.

Il nostro compito all’interno del villaggio sarà quello di potenziare le varie strutture, rendendo più efficaci ed economiche le varie attività disponibili, riuscendo ad ottenere una cittadina funzionale.

Un gioco SENZA FINE

Anche se riuscirete a compiere il vostro obbiettivo, Darkest Dungeon continua a dire la sua non solo grazie ai DLC (quali “The Crimson Court” e “Colour of Madness”) che aggiungono storie, dungeon e modalità diverse dal normale, ma anche ai giocatori e sviluppatori vari che rilasciano MOD di ogni tipo che vanno dalla semplice agevolazione dell’inventario, all’introduzione di nuove classi di personaggi giocabili.

Inoltre, dagli ultimi annunci di Febraio 2019 rilasciati dalla Red Hook Studios, sembra che sia in arrivo un sequel del loro capolavoro, dove il combattimento subirà delle grosse migliorie. Narrativamente parlando, il secondo capitolo dovrebbe continuare l’arco narrativo proposto in Darkest Dungeon, anticipandoci che la casa produttrice sfrutterà l’accesso anticipato per ottenere un primo feedback dai vari utenti, dato che è stato di fondamentale importanza per le origini del gioco.