Crackdown 3

Crackdown 3 è un nuovo open world esclusiva Xbox a stampo supereroistico. In altre parole controlliamo un super poliziotto lasciato solo all’interno di una città piena zeppa di nemici armati fino ai denti. Il nostro compito è quello di riconquistare zona dopo zona, in modo da sottrarre potere, armi e risorse ai vari luogotenenti del cattivone di turno e utilizzarli per i nostri scopi.

Siamo liberi di girare per la città alla ricerca del nostro prossimo obiettivo, combattendo, saltando e picchiando allegramente tutti i nemici che ci si parano davanti. Ogni azione, infatti, contribuisce a migliorare il nostro agente sotto quel punto di vista. Picchiando i nemici diventiamo sempre più forti e quindi in grado di spostare e lanciare oggetti più grandi. Saltando diventiamo progressivamente più agili e in grado di raggiungere altezze più elevate. Una struttura creata per partire in sordina e poi progressivamente mostrare il suo potenziale, fatto di esplosioni e tanta azione, cervello disattivato.

C’è anche una modalità online chiamata Demolizione nella quale affronteremo un massimo di 9 altri giocatori. La sua particolarità è che i livelli, in questo caso, sono completamente distruttibili, grazie all’utilizzo della tecnologia cloud Azure di Microsoft.

L’attesa esclusiva Xbox è finalmente arrivata. Sarà valsa la pena aspettare così tanto? Il sapore old school è forse la cosa migliore di questo Crackdown 3. Coloro che hanno amato i precedenti episodi (il primo in particolare) apprezzeranno la solita crescita delle abilità degli agenti. Collezionare le sfere di potenziamento e vedere il proprio agente letteralmente crescere sia in dimensioni che in abilità è visceralmente divertente.

Se poi non si cerca particolare raffinatezza dall’intreccio narrativo, ma solo un modo per creare caos, magari in compagnia di un amico, allora Crackdown 3 diventa un’esperienza ancora più piacevole. Si salta, si corre, si spara, si lanciano cose. Molto primitivo come divertimento, ma efficace.

La modalità multigiocatore funziona, ma è scarna nelle opzioni e completamente slegata dalla campagna. Qualcosa di più integrato o più esteso non solo avrebbe potuto essere un valore aggiunto per il progetto, ma avrebbe sicuramente messo in mostra meglio le potenzialità dei server Azure.

Curiosità: in Crackdown 3 c’è Terry “Scary Terry” Crews che presta il volto (e il fisico) al protagonista del gioco. Il celebre attore (I Mercenari, Brooklyn Nine-Nine), ex giocatore NFL è l’unico uomo al mondo che riesce ad essere più grosso di questi enormi agenti. Sfortunatamente il suo ruolo è marginale, ma quando compare è sempre memorabile.

Crackdown 3 è un progetto nato con tanti problemi che la lunga gestazione non ha risolto. Tecnicamente povero, con un comparto multigiocatore slegato e un concept poco moderno, l’esclusiva Xbox non riesce ad essere quel prodotto di qualità che tanto manca alla libreria di Xbox per contrastare l’eccellente lavoro che Sony e Nintendo stanno facendo da questo punto di vista.

Nonostante questo l’ultima fatica di Sumo Digital riesce a divertire, grazie al suo mix di azione spensierata e situazioni estreme. Un buon modo per spegnere il cervello dopo una giornata faticosa, specialmente in compagnia di un amico.