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 Muramasa - La spada demoniaca
Piattaforma: Wii
Genere: Action/Platform
Prodotto da: Rising Star Games
Sviluppato da: Vanillaware
Distribuito da: Cidiverte
N° Giocatori: 1



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MURAMASA - LA SPADA DEMONIACA: CLASSE ORIENTALE!

La percezione qualitativa di un prodotto da parte del pubblico medio è legata, ancora oggi, al colpo d’occhio, alla tridimensionalità fotorealistica, a un gameplay innovativo e cinematografico... immagine da Muramasa - La spada demoniacaI titoli di ultima generazione, però, se togliamo alcuni capolavori come Uncharted 2, sono ancorati allo stesso gameplay di 6 anni fa, visivamente ultrapompato da un motore grafico dalla fisica sempre più realistica. Risulta, quindi, rinfrescante notare come una recente produzione su Wii sia, al contrario, legata alla tradizione più pura dei videogiochi, non cercando di nascondere le proprie radici, bensí mostrandole orgogliosamente come eredità importante e solida.

Muramasa - La spada demoniaca è un gioco bidimensionale che riprende la struttura del classico Legend of Kage (uscito nel 1985 per sale giochi dalla Taito, approdato anche su Commodore 64, Spectrum e Nes), aggiungendo una componente RPG basata sulla gestione delle tecniche di lotta relative alle varie lame in nostro possesso.

Il primo impatto è entusiasmante. Schermate in parallasse multiplo vecchio stampo, sfondi dipinti e dalla scelta cromatica poetica e azzeccatissima si sposano con le fluide animazioni dei personaggi giocabili, due ninja di sesso e caratteristiche offensive differenti. immagine da Muramasa - La spada demoniacaIn pochi minuti, il gioco ha già fatto breccia nel nostro spirito, identificandosi come un'opera eccezionale, frutto di ore di lavoro e dedizione, di un amore espresso nei confronti della cultura giapponese e dei videogiochi stessi. Una passione che già si poteva assaporare nel precedente prodotto dei programmatori di Vanillaware, Odin Sphere (PS2) con cui Muramasa ha parecchi punti in comune.

L’accompagnamento musicale fonde perfettamente il tono poetico e dolce con la violenza grafica e stilizzata: è così, dunque, quasi con leggerezza che il nostro personaggio salta e attraversa lo schermo, zizagando e smebrando demoni e malvagi clan ninja, in una danza grandguignolesca dalla coreografia perfetta e affascinante. Bisogna saper rompere una guardia avversaria, imparare il timing perfetto per non perdere il ritmo e concatenare combo devastanti... ma senza quella indiavolata difficoltà che costringeva il giocatore ad inserire un altra moneta nella fenditura del cabinato di Legend of Kage.

In Muramasa è presente il piacere del gioco puro, quello che costringe il giocatore a migliorarsi per affrontare e finalmente sconfiggere quel maledetto boss di fine livello, unica vera e propria difficoltà riscontrata nello svolgersi delle partite di test. immagine da Muramasa - La spada demoniacaIl nostro personaggio può trasportare tre spade dalle differenti proprietà offensive e difensive. Più progrediremo di livello, più avremo a disposizione spade migliori (fino a 100!) per reagire in modo efficace all’aumento di difficoltà degli schemi avanzati. Per curare le ferite riportate in battaglia, invece, vi è la possibilità di cucinare dei succulenti piatti orientali che riporteranno la barra dell'energia a livelli ottimali... sempre facendo attenzione a non rimanere appesantiti dal troppo cibo!

Tirando le somme, seppur con una base arcade ben presente e definita, Muramasa - La spada demoniaca non è un gioco semplice. Senza dubbio di facile approccio, intuitivo e veloce, dai menu chiari e graficamente gradevoli, ma allo stesso tempo profondo e interessante come un prodotto di ultima generazione dovrebbe sempre essere. Un peccato aver riscontrato una certa ripetitività nel meccanismo di gioco, a volte un po' troppo beat’ em all, come anche la tendenza a ripresentare livelli già visitati per accedere alle fasi più avanzate, il tutto accompagnato da una trama che obiettivamente sa parecchio di già visto. Tutto sommato, però, questi sono leggeri difetti, perdonabilissimi in un prodotto, per il resto, decisamente azzeccato.

Riusciranno le due dimensioni a far breccia nei giovani cuori dei videogiocatori moderni, abituati a luce in tempo reale, inquadratura in soggettiva e fotorealismo? immagine da Muramasa - La spada demoniacaForse no, ma esiste un gran pubblico dimenticato, quello cresciuto a pane e scorrimento orizzontale, che anche Nintendo sembra voler recuperare, con prodotti nostalgici e moderni allo stesso tempo (chi ha detto le ultime re-incarnazioni di Mario?). Siamo alle prese con un linguaggio, quello videoludico, che in questa occasione si manifesta maggiormente affrancato da contaminazioni musical/letterarie/cinematografiche contemporanee, rispetto ai kolossal dei giorni nostri: in Muramasa - La spada demoniaca è dallo schiacciare un pulsante per “agire” che fiorisce il gioco, non dal raccontare in modo roboante una storia. Qualcuno ancora si stupisce che, dopo tanti anni, Browser rapisca ancora la principessa e che Mario debba riscattarla?...

Consigliamo vivamente l’acquisto di Muramasa, a tutti. È un piccolo/grande gioiello, onesto in un mondo che preferisce apparire piuttosto che essere.

Voto 8,0

Stefano Martino

CI PIACE NON CI PIACE
L'aspetto visivo curatissimo. A tratti ripetitivo.
La giocabilità in bilico tra presente e passato. Ritornare sui propri passi.
La musica e il sontuoso 2D. Quasi nient'altro.

immagini di Muramasa - La spada demoniaca © Rising Star Games 2009