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 Jak & Daxter - The Precursor Legacy
Piattaforma: PS2
Genere: Platform
Prodotto da: SCEA
Sviluppato da: Naughty Dog
Distribuito da: SCEE
N° Giocatori: 1
Note: Interamente doppiato e tradotto in italiano.



 Jak II - Renegade
Piattaforma: PS2
Genere: Platform
Prodotto da: SCEA
Sviluppato da: Naughty Dog
Distribuito da: SCEE
N° Giocatori: 1
Note: Interamente doppiato e tradotto in italiano. Supporta selettore 50/60 hz, televisori 16:9 e Progressive scan


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jak II - renegade
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JAK & DAXTER - THE PRECURSOR LEGACY

immagine da Jak & DaxterCorreva l’anno 2001 quando gli sviluppatori di Naughty Dog, guidati dal già celebre Jason Rubin, esordirono sulla nera console griffata Sony con un platform game classico ma profondo e di grande appeal.

Jak & Daxter, il dinamico duo che dona il proprio nome al titolo, sviluppa le proprie gesta in una trama dallo stampo eroistico tramite un gameplay caratterizzato dal consueto alternarsi di fasi di esplorazione salterine, gustose sub-quest ed immancabili sessioni a bordo di improbabili veicoli antigravitazionali o in sella ad altrettanto inverosimili pennuti dalla perizia aeronautica incerta. La risoluzione lineare delle missioni, inframmezzate dalla raccolta di manufatti Precursor in guisa di curiose uova bronzee, non aggiunse ne tolse niente all’esperienza avventurosa piattaformica, mutuata dalla ormai solida tradizione acquisita da una pletora di ottimi titoli pubblicati nel corso del tempo.

Dove, invece, Jak & Daxter conquistarono l’attenzione della platea videoludica fu nell’ambientazione che fa da teatro alle eroiche e scanzonate gesta dello zompettante duo. Il motore proprietario Naughty Dog (utilizzato in seguito anche da Insomniac per Ratchet & Clank) riuscì per primo a snocciolare a video una notevole dose di oggetti e, soprattutto, a ricreare ottimamente un mondo vasto a perdita d’occhio e caratterizzato da una messe di colori caleidoscopica.

Una resa tecnico/visiva che ancora oggi fa la sua egregia figura.
A conti fatti un platform dal sapore classico, ma dalla forte identità.

Voto 8,0

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immagine da Jak IIJAK II - RENEGADE

Due anni più tardi, ritroviamo Jak, prigioniero di un malefico uomo del marketing che pensa di aver trovato in lui un soggetto capace di venire a patti con le spietate regole del mercato pur mantenendo una sua precisa identità.

Lo zero ludico ha preso il sopravvento, trasformando il bucolico e caleidoscopico mondo dei nostri eroi in una mefitica e monocromatica metropoli in cui alle leggi del buon vicinato si sono sostituite quelle di uno spietato direttore vendite. Lo stesso Jak, dopo una corposa cura a base di GTA: Vice City, è mutato, diventando davvero bastardo dentro (e anche fuori una volta liberata la sua controparte demoniaca).

Una sola parola lo guida contro chi ha compiuto questo gesto codardo. Contro chi gli ha dato la favella non togliendola, invece, al logorroico Daxter. Contro chi lo ha costretto a peregrinare da un punto all’altro di una città per inanellare missioni cazzute, non accontentandosi, al contempo, dei sani cazzotti alla moda di Bud e Terence, ma dovendo, a tutti i costi, fornirlo di un completo arsenale. Questa parola è: vendetta! E anche Insert-Coin la fa sua.

Jak 2: Renegade è un moderno Faust videoludico che in cambio della formuletta del facile appeal videoludico ha venduto a quell’ubiquo demone del successo chiamato Vercetti la propria identità.
Non che sia necessariamente un male… basta saperlo.

Voto 7,5

Davide Pettani

immagini di Jak & Daxter e Jak II © SCEE 2004