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 Dynasty Warriors: Strikeforce
Piattaforma: PS3
Genere: Action
Prodotto da: Tecmo/Koei
Sviluppato da: Omega-Force
Distribuito da: Halifax
N° Giocatori: 1-4 online
Note: Disponibile anche in versione Xbox 360, PSP



dynasty warriors strikeforce
tecmo/koei
halifax

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DYNASTY WARRIORS STRIKEFORCE: EPICA CINESE IN SALSA ONLINE!

Il gioco di cui parliamo stavolta è un “porting” su console casalinga di ultima generazione di un titolo già disponibile su PSP.Potremmo rimandarvi dritti dritti alla recensione della versione portatile, e potremmo anche dirvi di leggervi tutte le precedenti recensioni di “Dynasty Games” che abbiamo scritto in passato per questo sito (non poche, e le trovate elencate qui a lato). immagine da Dynasty Warriors StrikeforceMa siccome siamo buoni, vi faremo un rapidissimo riassunto di quello di cui andremo a trattare.

Ci troviamo nella Cina del 190 Dopo Cristo. La dinastia Han è caduta e tre signorotti locali, messi insieme dei possenti eserciti, si contendono il potere, aiutati da un numero enorme di eroi leggendari, ognuno dei quali dotato di speciali armi e caratteristiche.Dynasty Warriors: Strikeforce ci mette, appunto, nei panni di uno di questi potenti eroi e ci consente di affrontare decine di missioni e sotto-missioni, che verranno affidate al nostro protagonista nel suo villaggio di origine, nel quale (ci saranno diversi “negozi” e magazzini a nostra disposizione) potrà acquistare potenziamenti, nuove armi, nuovi costumi e sfruttare i vari bonus e power-up acquisiti durante ogni battaglia. La gestione di tutti questi materiali non à affatto facile e richiederà da parte nostra una certa strategia nelle scelte per evitare di trovarci con armi e potenziamenti sbagliati davanti ai nostri nemici che, implacabilmente, diventeranno a ogni azione successiva più aggressivi e numerosi (oltre che più potenti).

Ogni nuovo combattimento (che si sviluppa su diversi miniscenari, spesso articolati su vere e proprie “piattaforme”) ci metterà davanti non solo ad avversari sempre nuovi (dotati di una IA decisamente più dinamica di quella delle precedenti versioni), ma anche a un terreno di gioco dalla variegatissima orografia, piena di trappole e ambiguità, che dovremo saper interpretare per procedere adeguatamente. immagine da Dynasty Warriors StrikeforceScopriremo così che la possibilità di trasformare il nostro alter-ego in una sorta di supereroe ancora più potente non è un semplice decoro, ma una necessità. Alcuni luoghi sono, infatti, raggiungibili solo grazie all’attivazione del potere “Furia”, messo in essere dalla pressione del tasto cerchio. Il boss finale di ogni livello, poi, potrebbe rivelarsi un osso davvero duro (oltre che gigantesco) richiedendo senza ombra di dubbio l’aiuto di altri eroi per affrontarlo.

Ecco quindi che molto presto la struttura abbastanza complessa del gameplay (ispirata essenzialmente a Monster Hunter di Capcom) ci metterà in grado di farci accompagnare nelle nostre scorribande da altri tre eroi (e prima della partenza potremo scegliere se essere uno di loro e rimanere fedeli al personaggio che stavamo già “interpretando”) che ci seguiranno sul campo di battaglia e agiranno eseguendo i nostri ordini. La continua pressione del “grilletto” sinistro, infatti, farà apparire sullo schermo un menù di gestione degli alleati che ci permetterà di indicare a ogni personaggio schierato dalla nostra parte il tipo di bersaglio e di combattimento che vogliamo che esegua. Questo creerà una vera e propria tattica di attacco a seconda del tipo di scenario che avremo davanti, privilegiando, ad esempio, la distruzione delle spaventose macchine da guerra che i nostri avversari attiveranno contro di noi, piuttosto che lo sterminio delle decine di soldati che potrebbero tentare di sbarrarci la strada. immagine da Dynasty Warriors StrikeforceOgni schema ha un tempo massimo di esecuzione o dei bersagli specifici da raggiungere, quindi la morte non è l’unico modo per essere sconfitti. Lasciar scorrere il tempo senza agire adeguatamente o non seguire correttamente le indicazioni della mappa ci potrà portare a una disonorevole sconfitta.

Quindi, come avrete capito, Dynasty Warriors: Strikeforce è un gioco di squadra, totalmente cooperativo, estremamente rapido a dinamico, strutturato come una sorta di complesso “platform” a tre dimensioni. E, mentre saremo nel villaggio, premendo il tasto start, potremo far apparire un lungo e complesso menù di gestione delle nostre armi, dei potenziamenti, dei salvataggi (salvare sempre!). Premendo il tasto R1 e cambiando “pagina”, scopriremo l’esistenza, all’interno di questo già articolato menù, di un menù multiplayer online. Una volta connessi, ci troveremo in un villaggio più grande e ricco di quello in cui viviamo di solito, e qui potremo incontrare altri eroi... ovvero altri giocatori “veri”, collegati con noi via internet, pronti a condividere un’avventura. Il bello è che potremo chiedere loro di darci una mano a completare il nostro gioco e, se loro accetteranno, potremo superare con grande facilità missioni che magari, giocando in singleplayer, si saranno rivelate proibitive.Questo lato del gioco è sicuramente il più entusiasmante e divertente, oltre a rappresentare una vera novità per un Dynasty Game. immagine da Dynasty Warriors StrikeforceNei precedenti Dynasty Warriors, infatti, il multiplayer online è sempre stato implementato in modo parziale e la versione PSP di Strikeforce ammetteva solo la cooperazione ad hoc e non via infrastruttura (sempre che non si usi il software adhocParty, ovviamente, ora finalmente disponibile in una lingua comprensibile ai più come l’inglese).

Tutto bello, quindi? Ehm... come al solito no. Prima di tutto c’è da dire che i nostri alleati online saranno di solito molto più potenti e veloci di noi. Risultato? Noi saremo ancora nella prima “stanza” dello scenario e loro avranno già sconfitto il boss di fine livello. Vero, la ricompensa spetterà a noi, e potremo procedere nel gioco, ma verremo privati del piacere di essere noi a vincere effettivamente la battaglia. Questo, ovviamente, non succederà se avrete la possibilità di giocare con vostri amici personali e non con “sconosciuti” che hanno dedicato a Strikeforce l’ultimo mese, diventando del tutto invincibili. Altro argomento poco allegro è la gestione della telecamera. Troppo spesso l’inquadratura “impazzisce” non facendoci capire che diavolo succede. Inoltre, dati i nostri poteri speciali attivati dalla “Furia”, ci sarà consentito sostanzialmente di volare. Peccato che il vetusto motore grafico di Strikeforce (derivato dai precedenti Dynasty Games) non capisca tanto bene questa cosaimmagine da Dynasty Warriors Strikeforce.Ci troveremo spesso incastrati tra una “piattaforma” e l’altra dei pur affascinanti scenari, e altrettanto succederà ai nostri avversari, che “traballeranno” in aria come se fossero stati colpiti da delirium tremens. Ancora, la gestione dello sviluppo e dell’evoluzione del nostro villaggio (con relativa crescita delle nostre capacità) è contemporaneamente troppo ricca di elementi (basti dire che dobbiamo anche occuparci di reclutare ufficiali addetti a ogni singola area di sviluppo) e troppo “meccanica” (tutto si svolge semplicemente premendo tasti e facendo scelte sullo schermo, senza nessuna animazione o nessun filmato a dare un po’ di “sugo” alla situazione).

Ciononostante, Dynasty Warriors: Strikeforce rinnova la tradizione dei Dynasty Games, è ricco di personaggi e situazioni, ci consente di cambiare le armi e di conseguenza le mosse che il nostro protagonista esegue, è dotato di scenari decisamente “fantastici” (che quindi tradiscono l’origine storica degli eventi e anche il contenuto del Romanzo dei Tre Regni, da cui gli eroi e gli eventi del gioco sono tratti), ma anche belli da vedere e, spesso, davvero difficili da giocare. La “verticalità” di gran parte delle azioni è una novità gradita e, se anche la grafica appare semplicemente adeguata alla bisogna, la bellezza dei personaggi (anche nelle loro versioni “furiose”) non può non colpire l’occhio. Insomma, una promozione meritata per questo prodotto marchiato Tecmo/Koei, sempre in attesa che gli sviluppatori di Omega-Force si decidano a fare il salto, e a presentarci un Dynasty Game davvero del tutto nuovo e rivoluzionario. Buon combattimento!

Voto 7,5

Antonio Serra

CI PIACE NON CI PIACE

Il multiplayer online! Fantastico!

La telecamera impazzita spesso e volentieri.

La possibilità di dare ordini diversificati ai nostri alleati nel gioco singleplayer.

Il “tradimento” dei contenuti del romanzo originale a favore dell’ambientazione “fantasy”.

La varietà di personaggi e scenari!

Avere troppe cose di cui occuparsi al villaggio in modo troppo meccanico.

immagini di Dynasty Warriors: Strikeforce © Koei 2010