|

Dark Void
Piattaforma: PS3
Genere: Action
Prodotto da: Capcom
Sviluppato da: Airtight Games
Distribuito da: Halifax
N° Giocatori: 1
Note: Disponibile anche in versione PS3, PC.

dark void
capcom
halifax

Altro Dark Void su Insert-Coin:
Presentazione Dark Void

E-Mail
|
DARK VOID: A RAZZO, VERSO IL VUOTO OSCURO!
Spesso ci si lamenta del fatto che i videogiochi moderni soffrono di scarsa originalità, ma certo non si può muovere la stessa critica nei confronti degli autori di Dark Void. Airtight Games, infatti, ha deciso di condire la sua opera prima riscoprendo il passato glorioso di titoli come Rocketeer (chi se lo ricorda? uscì per NES, contemporanemente al film – ispirato all'omonimo fumetto –, nel lontano 1991) e di dotare il personaggio principale del gioco di un bel jetpack… Basterà questo ad affrancare Dark Void dalla moltitudine dei titoli simili che affollano il mercato?
Quello che colpisce fin da subito, di Dark Void, è il fatto che il jetpack non è un accessorio poco più che coreografico, come invece accadeva in Halo o nelle missioni di qualche vecchio GTA, bensì ambisce ad essere un vero e proprio perno dell’esperienza di gioco.I quattro anni di lavorazione che hanno segnato la gestazione del titolo hanno dato tempo agli sviluppatori di affinare le meccaniche fisiche che accompagnano la presenza del jetpack e, da questo punto di vista, si può affermare che il lavoro svolto è sicuramente interessante...
Dark Void è ambientato poco prima del Secondo Conflitto Mondiale, in un contesto fantastorico che vede la terra sull'orlo di un'invasione da parte di una razza aliena ostile. La trama, poco sorprendentemente, non presenta particolari picchi di originalità, ma se non altro il gioco scorre fluido fin dalle prime battute. Un po’ Tomb Raider ed un po’ Resistance, Dark Void si sviluppa in maniera lineare come un qualsiasi clone di Gears of War (la visuale è quella in terza persona), con tanto di sistema di coperture copiato pari pari dal titolo Epic. Le cose si fanno decisamente più interessanti, però, quando entra in gioco il jetpack, che aggiunge uno spiccato tocco di personalità ed una discreta profondità ludica al lavoro di Airtight Games.
Grazie a questo mezzo in grado di farci librare in aria, il gameplay si sviluppa in due direzioni parallele, a cavallo delle quali il giocatore sceglie di muoversi secondo la propria indole. A questo punto gli scontri, infatti, offrono due approcci: l’uno basato sull’utilizzo massiccio del jetpack, l’altro che fa dello zaino a propulsione uno strumento da usare chirurgicamente a seconda dei casi e delle necessità.I nemici da affrontare di volta in volta recitano un ruolo determinante nelle scelte di condotta del giocatore: la IA non è mai troppo furba, ma la resistenza dei singoli nemici o il numero in cui attaccano faranno propendere per l’una o per l’altra strategia. Anche la conformazione dell’ambiente gioca un ruolo fondamentale: al chiuso lo zaino-jet è utile per scalare pareti o muoversi da una sporgenza all’altra, ma è all’aperto che dispiega tutto il suo potenziale offensivo, consentendo al giocatore smaliziato di mettere in atto tattiche di aggiramento nei confronti di un nemico spesso inerme e disorientato dalla evoluzioni aeree del protagonista, impreparato alla morte che può scendere dall'alto.
Purtroppo, combattere in aria non è comodo e intuitivo come farlo a terra e alla lunga qualcuno potrebbe decidere di avanzare nel gioco mettendo da parte, del tutto o quasi, il jetpack, optando per procedere in maniera più tradizionale. Questo mezzo che ci rende uomini volanti, oltretutto, poteva essere più sfruttabile: mancano del tutto attacchi specifici (se non la possibilità di scagliare a terra i nemici trascinati in volo), fattore che riduce concettualmente l’accessorio più ad un mero potenziamento del salto che altro.
Nonostante tutto, Dark Void si rivela un gioco piuttosto divertente e immediato che non deluderà chi è alla ricerca di un titolo dall’impostazione abbastanza tradizionale ma che prova a vedere le cose da un’altra angolazione e getta nella mischia anche qualche buona idea (il combattimento in verticale e la flessibilità di approccio agli scontri su tutte).Anche tecnicamente, Airtight ha svolto un buon lavoro e la possibilità di upgradare gli armamenti limita almeno un po’ il rischio di annoiarsi nelle fasi di gioco più avanzate. Inoltre, pur mancando di una qualsivoglia componente multiplayer, le fasi in stile Quick Timer, in seguito alle quali si prende il controllo dei mezzi avversari e il gioco si trasforma in una sorta di shoot’em up, riescono a dare una rinfrescata all’impianto ludico nel suo complesso. Dark Void è un titolo da provare, quindi: potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa.
Voto
7,0
Carlo Pedrazzini
| CI
PIACE |
NON
CI PIACE |
| Originale! |
Niente multiplayer. |
| Immediato e divertente.
|
Graficamente migliorabile. |
| Si vola! |
Non è dotato di grande personalità. |
immagini
di Dark Void © Capcom 2010 |