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Bayonetta
Piattaforma: PS3
Genere: Action
Prodotto da: SEGA
Sviluppato da: Platinum Games
Distribuito da: Halifax
N° Giocatori: 1
Note: Disponibile anche in versione Xbox 360.

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BAYONETTA: IL COLPO DELLA STREGA!
C’era una volta, ai tempi del 2D, l’action game. Poi, l’action game è morto. Anzi, no: lo hanno messo prima in pausa, poi nel frullatore, infine ci hanno aggiunto la terza dimensione et voilà, ecco servito lo stylish game. Prima Devil May Cry, poi Ninja Gaiden e di seguito tutta la schiera dei loro, un po’ meno riusciti, emuli… Ma cosa succede quando Hideki Kamiya, il direttore dei lavori del primo DMC, decide di uscire dall’ombra di Capcom per produrre un titolo tutto suo? Ma che domande… esce Bayonetta!
Gli stylish game, si sa, hanno sempre avuto un look tutto loro. Sarà che “se non sono matti non li vogliamo”, ma stavolta i giapponesi si sono davvero superati. Kamiya e la sua cricca si sono decisamente sbizzarriti. Tanto per cominciare, la protagonista: si tratta di una sorta di strega vestita in latex che più sadomaso non si può, con tanto di stivali dal tacco vertiginoso e occhialini da segretaria “particolare”… E poi il design dei livelli, che spazia a 360° senza tralasciare alcuno stile architettonico, con una predilezione per quello spagnoleggiante. Ma quello che più importa, in un action game moderno è, inutile dirlo, il sistema di combattimento… In questo campo, Bayonetta è di sicuro un titolo in grado di dire ampiamente la sua.
L’aspetto principale che caratterizza il gioco è la, prima d’ora inedita, possibilità di mettere “in pausa” le combo durante la loro esecuzione. In altre parole, è possibile interrompere una combo ed effettuare – per esempio – una schivata e poi riprendere la combinazione esattamente là dove si era interrotta. Questa soluzione, si capisce prestissimo, porta il gioco a lanciarsi verso un ritmo davvero esasperato. L’incedere cardiopalmico dell’azione farà la felicità degli amanti del genere anche se, ad onor del vero, è necessaria una certa pratica con il sistema di combattimento per padroneggiare al meglio le tecniche a disposizione del giocatore. Tra gli altri, accanto ai soliti pugni, calci e pistolettate, il titolo di Platinum Games offre una pletora di soluzioni ludicamente rimpinzanti quali fatality ed attacchi finali.
Sebbene anche il più semplice degli strumenti di offesa offra una certa soddisfazione, in effetti, è trovando la giusta alternanza di combinazioni, pause e schivate (eseguite al rallentatore, con una sorta di bullet time) che il gioco dà il meglio, offrendo al giocatore\spettatore una sorta di danza, tanto aggraziata a vedersi quanto letale. I colpi di grazia inferti ai boss, in particolare, sono quanto di più sopra le righe si sia visto in un videogame (del resto stiamo parlando degli autori di Viewtiful Joe...), con evocazioni di spiriti maligni e quant’altro possa fare la gioia degli stylish player più incalliti.
Qualche breve sezione e l’acquisto dei soliti upgrade nei momenti di calma tra un combattimento e l’altro rappresentano le poche pause in un gameplay altrimenti sincopato, costituendo comunque un momento da non sottovalutare affatto ai fini dell’economia dell'intera esperienza. Da un certo punto in poi, infatti, la difficoltà di Bayonetta si fa piuttosto sostenuta, obbligando il giocatore a compiere scelte oculate quando si tratta di potenziare la propria dotazione di armi ed oggetti.
Dunque, è tutt’oro quel che luccica? Sicuramente no, a cominciare dalla scena assai poco leggibile che Bayonetta offre nei momenti più concitati (il 90% del gioco). Per non incorrere nelle incertezze della telecamera (o almeno non in troppe di esse) gli sviluppatori hanno optato per una soluzione che spesso pone la stessa ad un’ampia distanza dalla scena, contribuendo a rendere ancora più confusa una situazione che è già, di per sé, piuttosto caotica.
Nonostante tutto, chi ha amato Devil May Cry e Ninja Gaiden non potrà non innamorarsi perdutamente di Bayonetta. Sarà il look decisamente overqualsiasicosa; saranno le grazie della protagonista; sarà la sontuosità di certi scenari; saranno i boss enormi… Sarà che alla fine è un gran bel gioco, ma dopotutto Bayonetta è un’esperienza da non perdere.
Assolutamente.
Voto
8,5
Carlo Pedrazzini
| CI
PIACE |
NON
CI PIACE |
| Stylish! |
Niente multiplayer. |
| Il combo system.
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Graficamente, la versione per Xbox 360 è superiore. |
| Spettacolare al massimo! |
Curva di difficoltà piuttosto in salita. |
immagini
di Bayonetta © SEGA 2010 |